I nostri progetti:
Rugby-Autismo: Sfida da vincere

Dal 2012 la Primavera Rugby in collaborazione con alcune associazioni del territorio ha dato avvio ad un’attività di integrazione sportiva di bambini/e e ragazzi/e tra i 4 e i 30 anni con disturbo dello spettro autistico attraverso il gioco del del rugby.
Attraverso la conoscenza e la pratica del gioco del rugby, la Primavera ha come obiettivo quello di offrire un sostegno attivo nei confronti dei bambini e ragazzi e delle loro famiglie, mostrando un’alternativa alla solitudine e alla mancata integrazione sociale che essi vivono quotidianamente, sprattutto una volta usciti dal sistema scolastico.
Il progetto sportivo ed educativo, supportato e promosso tra gli altri da Roma Capitale, intende far conoscere ed apprezzare la valenza formativa di questo sport, applicato a questa specifica abilità diversa con una premessa fondamentale: – “lo sport è gioco che permette relazioni con altre persone contemporaneamente al mantenimento della buona salute fisica”.
Al contempo il progetto offre l’opportunità a ragazzi atleti, tecnici qualificati, e volontari della Primavera Rugby di vivere un’esperienza unica, approfondendo la loro preparazione tecnica e la loro formazione culturale in modo specifico per il sostegno dell’autismo.
I ragazzi che si accostano a questa disciplina possono riscoprire l’equilibrio del confronto che mette in campo il meglio di sé, con coraggio e determinazione, ma senza l’angoscia del “vincere a tutti i costi” e l’idea pericolosa e ossessiva del “sei qualcuno solo se vinci”.
Nello stesso tempo la pratica di questo sport, vissuta secondo i suoi valori fondamentali, permette di affacciarsi alla vita con maggior determinazione e coraggio soprattutto quando capita di inciampare, di cadere e non riuscire a rialzarsi con le proprie forze.
È questo il momento di scoprire il “sostegno”, ovvero il bisogno dell’aiuto di compagni fedeli sui quali far affidamento per raggiungere la “meta”.
Un placcaggio per amico

In collaborazione con Primavera Rugby svolgiamo un’attività sportivo-sociale nel convincimento che per la corretta formazione della personalità dei ragazzi, una sana e impegnativa attività sportiva debba essere integrata con lo sviluppo di una sensibilità sociale.
Il progetto “Un Placcaggio per amico” offre a ragazzi che vivono situazioni particolari (familiari e personali) e in Case Famiglia l’opportunità di giocare, socializzare e “crescere” partecipando a tutte le attività sportive e sociali sviluppate da Primavera Cares e Primavera Rugby.
L’iniziativa si sviluppa grazie ad una forte sinergia con gli assistenti sociali delle ASL e con le Case Famiglia del territorio di Roma Capitale presso la sede di Tor di Quinto e dei Comuni a Nord di Roma presso la sede di Morlupo
Scuole in Meta

Con l’obiettivo di diffondere il gioco del rugby e i suoi valori favorendo l’inclusione e contestualmente contrastando situazioni di bullismo, bodyshaming e isolamento, Primavera Cares offre attività gratuita e continuativa di promozione del rugby e incontri frontali con alunni e docenti, presso le scuole materne, primarie e secondarie – pubbliche e private – del territorio di Roma Capitale e dei Comuni a Nord di Roma, coinvolgendo oltre 3.000 studenti l’anno.
Paradenti e Caramelle

“Paradenti & Caramelle” nasce in memoria di Teresa Profeta, socio onorario del club e colonna portante di ben 45 anni di storia gialloblu, scomparsa nel 2021
Teresa, mamma e nonna di tutto il club, ha cresciuto e svezzato centinaia di rugbisti. Sempre presente a bordo campo, tra fogli, consigli, sorrisi, paradenti e le immancabili caramelle di fine allenamento. Da qui il nome delle Brse di studio a sostegno della formazione, proseguendo quindi il prezioso lavoro svolto da Teresa all’interno del club.
Ogni anno ben 10 borse di studio vengono assegnate ai tesserati delle categorie Juniores e Seniores che si sono distinti sul campo e nei rispettivi percorsi scolastici e universitari. Una giuria composta dai Soci Onorari del club, di cui Teresa faceva naturalmente parte, valuta pagelle e statini relativi all’anno scolastico appena terminato per poi selezionare due atleti per categoria.
